{"id":1087,"date":"2024-07-29T09:16:14","date_gmt":"2024-07-29T07:16:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.comunedemo.it\/pacedelmela\/?page_id=1087"},"modified":"2024-07-29T11:58:40","modified_gmt":"2024-07-29T09:58:40","slug":"protezione-civile-comunale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.comunedemo.it\/pacedelmela\/protezione-civile-comunale\/","title":{"rendered":"Protezione Civile Comunale"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019articolo 12 della Legge 3 Agosto 1999, n. 265 \u201cDisposizioni in materia di autonomia e ordinamento degli enti locali\u201d, nonch\u00e9 modifiche alla Legge 8 Giugno 1990, n.142 trasferisce al Sindaco le competenze del Prefetto in materia di informazione alla popolazione su situazioni di pericolo per calamit\u00e0 naturali.<br \/>\nPer quanto in premessa va reso noto alla comunit\u00e0 che L\u2019amministrazione comunale della Citt\u00e0 di Pace del Mela, nel rispetto della legislazione nazionale e regionale sulla Protezione Civile, col l\u2019 atto n. 28 del 16 Luglio 2014 si \u00e8 dotata di un Piano di Emergenza Comunale di Protezione Civile redatto secondo le linee guida Augustus elaborate dal Servizio Pianificazione ad Attivit\u00e0 Addestrative del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e dalla Direzione Centrale della Protezione Civile e dei Servizi Logistici del Ministero dell\u2019Interno e dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile della Sicilia.<\/p>\n<p>Il Piano Comunale di Protezione Civile predispone le attivit\u00e0 coordinate e le procedure che bisogna adottare per fronteggiare un evento calamitoso atteso sul territorio, impiegando tutte le risorse con efficienza per consentire il superamento dell\u2019emergenza e quindi il ritorno alla normale condizione di vita. Le linee guida seguite sono quelle dettate dal Metodo Augustus, basato sulle cosiddette \u201cfunzioni di supporto\u201d, assegnate con Determina Sindacale n. 63 del 27\/11\/2013 , affidate a precisi responsabili che si interfacciano con analoghe funzioni negli altri enti impegnati nell\u2019emergenza, presso la sala operativa del Comune.<\/p>\n<p>\u00c8 nostro interesse predisporre in collaborazione con il Dipartimento Regionale di Protezione Civile della Sicilia la formazione e l\u2019informazione degli operatori comunali, l\u2019addestramento e l\u2019informazione degli operatori di volontariato e di tutta la popolazione, che diventa una condizione indispensabile per la buona riuscita di una operazione di Protezione Civile.<\/p>\n<p>Il Piano Comunale di Protezione Civile \u00e8 stato redatto attraverso l\u2019analisi di alcuni fattori: indagini conoscitive del territorio; analisi e definizione dei rischi che insistono sul territorio; valutazione delle risorse disponibili; organizzazione della gestione operativa dell\u2019emergenza.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 quello di dare uno strumento capace di definire gli eventi calamitosi che potrebbero interessare il territorio comunale, prevedere gli scenari che potrebbero scaturirne, organizzare la risposta operativa ritenuta necessaria per ridurre al minimo gli effetti dell\u2019evento, designare in anticipo le persone cui dovranno essere assegnate le diverse responsabilit\u00e0 per una pronta e coordinata risposta.<\/p>\n<p>Il Piano si basa su studi, informazioni, risorse disponibili al momento della sua redazione. Risulta quindi necessario un aggiornamento periodico per l\u2019eventuale ridefinizione degli scenari e delle procedure con la conseguente approvazione delle modifiche da parte del Sindaco.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo principale di un Piano di Protezione Civile \u00e8 quello di salvaguardare le persone e i beni presenti in un\u2019area a rischio, mediante l\u2019utilizzo di strategie non strutturali finalizzate alla minimizzazione del danno producibile.<\/p>\n<p>Il fine dell\u2019informazione \u00e8 quello di mettere a conoscenza la popolazione dei rischi potenziali presenti sul territorio, attraverso una mappatura delle possibili fonti di rischio di incidente o calamit\u00e0.<br \/>\nIn caso di necessit\u00e0, essa deve essere in grado di reagire adeguatamente adottando dei comportamenti che, oltre a ridurre il pi\u00f9 possibile eventuali danni per s\u00e9 e per la propria famiglia, facilitino le operazioni di segnalazione, soccorso ed eventuale evacuazione.<br \/>\nPer ottenere un risultato di questo tipo, \u00e8 necessario che la campagna d\u2019informazione articolata per ambiti, utilizzi procedure di comportamento gi\u00e0 elaborate e rese note alla popolazione, per sapere cosa fare a seconda delle situazioni di incidente o calamit\u00e0 che potrebbero presentarsi.<br \/>\nNel processo di pianificazione si dovr\u00e0 tenere conto degli obiettivi fondamentali dell\u2019attivit\u00e0 di informazione, che in linea di massima sono: Informare i cittadini sulla Struttura di Protezione Civile Attualmente per il comune cittadino non \u00e8 ben chiaro come sia organizzata la Protezione Civile e quali siano le diverse autorit\u00e0 che concorrono alla gestione dell\u2019emergenza.<br \/>\nQuesto crea disorientamento nell\u2019individuazione delle autorit\u00e0 responsabili a livello locale e pertanto bisogna; Informare i cittadini riguardo agli eventi e alle situazioni di crisi che possono insistere sul territorio; Informare i cittadini sui comportamenti da adottare in caso di emergenza (piani di evacuazione, etc.), la conoscenza dei fenomeni e le modalit\u00e0 da seguire in determinate situazioni di rischio servono a radicare nella popolazione una cultura del comportamento che \u00e8 indispensabile in concomitanza con un evento di crisi; Informare ed interagire con i media, \u00e8 importante sviluppare un buon rapporto con la Stampa, sempre e soprattutto in tempo di normalit\u00e0.<br \/>\nTuttavia, \u00e8 fondamentale che il cittadino delle zone direttamente o indirettamente interessate all\u2019evento conosca preventivamente: Le caratteristiche scientifiche essenziali di base del rischio che insiste sul proprio territorio; Le disposizioni del Piano Comunale di Protezione Civile nell\u2019area in cui risiede; Come comportarsi prima, durante e dopo l\u2019evento; Con quale mezzo ed in quale modo verranno diffuse informazioni ed allarmi.<\/p>\n<p>Questa attivit\u00e0 potr\u00e0 essere articolata in funzione della disponibilit\u00e0 di risorse economiche e quindi si dovr\u00e0 considerare l\u2019opportunit\u00e0 di sviluppare e diffondere la conoscenza attraverso: Programmi formativi scolastici; Pubblicazioni specifiche per il territorio di appartenenza; Articoli e spot informativi organizzati con i media locali.<br \/>\nPer la pi\u00f9 importante e delicata fase dell\u2019informazione in emergenza, si dovr\u00e0 porre la massima attenzione sulle modalit\u00e0 di diramazione e sui contenuti dei messaggi. Questi dovranno chiarire principalmente: La fase in corso; Le spiegazioni di cosa \u00e8 successo, dove, quando e quali potrebbero essere gli sviluppi; Le strutture operative di soccorso impiegate e cosa stanno facendo; I comportamenti di autoprotezione per la popolazione.<br \/>\nQuesto dovr\u00e0 essere chiaro, sintetico, preciso, essenziale; le informazioni dovranno essere diffuse tempestivamente e ad intervalli regolari. Sar\u00e0 bene comunicare sempre al fine di limitare il pi\u00f9 possibile il panico alla popolazione che non deve sentirsi abbandonata e ricavare invece che si sta organizzando il primo soccorso e la messa in sicurezza delle persone colpite.<br \/>\nInoltre, Per orientare la comunit\u00e0 nell\u2019individuare le aree di attesa e di prima informazione nei casi di eventi calamitosi verr\u00e0 posta, nelle maggiori Piazze, Slarghi e strutture recettive del nostro territorio, la segnaletica di Protezione Civile, che ha lo scopo della visualizzazione immediata dei luoghi destinati ad Aree d\u2019attesa, Aree d\u2019accoglienza scoperte, Aree d\u2019accoglienza coperte, Aree d\u2019accoglienza mezzi e soccorritori.<\/p>\n<p>Il sistema territoriale inteso come l\u2019insieme dei sistemi naturale \u2013 sociale \u2013 politico, risulta tanto pi\u00f9 vulnerabile rispetto ad un determinato evento, quanto pi\u00f9 basso \u00e8 il livello di conoscenza della popolazione riguardo all\u2019evento atteso, al suo modo di manifestarsi e alle azioni necessarie per mitigarne gli effetti.<\/p>\n<p>Pertanto, l\u2019azione e l\u2019informazione sono l\u2019obiettivo principale dell\u2019Amministrazione comunale a cui tendere nell\u2019ambito di una concreta politica di riduzione del rischio.<\/p>\n<p>_____<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.comunedemo.it\/pacedelmela\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/PianoProtezioneCivileComunale1-1.pdf\">PianoProtezioneCivileComunale1 (1)<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.comunedemo.it\/pacedelmela\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/PianoProtezioneCivileComunale1-1-1.pdf\">PianoProtezioneCivileComunale1-1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.comunedemo.it\/pacedelmela\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/PPC_Pace_del_Mela_2014_Allegato_A1-1.pdf\">PPC_Pace_del_Mela_2014_Allegato_A1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.comunedemo.it\/pacedelmela\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/PPC_Pace_del_Mela_2014_Allegato_B1-1.pdf\">PPC_Pace_del_Mela_2014_Allegato_B1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.comunedemo.it\/pacedelmela\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/PPC_Pace_del_Mela_2014_Allegato_C1-1.pdf\">PPC_Pace_del_Mela_2014_Allegato_C1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.comunedemo.it\/pacedelmela\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/PPC_Pace_del_Mela_2014_Allegato_D1-1.pdf\">PPC_Pace_del_Mela_2014_Allegato_D1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.comunedemo.it\/pacedelmela\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/PPC_Pace_del_Mela_2014_Relazione_generale1-1.pdf\">PPC_Pace_del_Mela_2014_Relazione_generale1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.comunedemo.it\/pacedelmela\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/PPC01_INQUADRAMENTO_TERRITORIALE1-1.pdf\">PPC01_INQUADRAMENTO_TERRITORIALE1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.comunedemo.it\/pacedelmela\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/PPC02_USO_DEL_SUOLO1.pdf\">PPC02_USO_DEL_SUOLO1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.comunedemo.it\/pacedelmela\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/PPC03_RETI_VIARIE1.pdf\">PPC03_RETI_VIARIE1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.comunedemo.it\/pacedelmela\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/PPC04_RETI_TECNOLOGICHE1.pdf\">PPC04_RETI_TECNOLOGICHE1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.comunedemo.it\/pacedelmela\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/PPC05_EDIFICI_TATTICI_STRATEGICI1.pdf\">PPC05_EDIFICI_TATTICI_STRATEGICI1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.comunedemo.it\/pacedelmela\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/PPC06_AREE_DI_PROTEZIONE_CIVILE1.pdf\">PPC06_AREE_DI_PROTEZIONE_CIVILE1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.comunedemo.it\/pacedelmela\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/PPC07_RISCHIO_SISMICO1.pdf\">PPC07_RISCHIO_SISMICO1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.comunedemo.it\/pacedelmela\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/PPC08_RISCHIO_IDROGEOLOGICO1.pdf\">PPC08_RISCHIO_IDROGEOLOGICO1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.comunedemo.it\/pacedelmela\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/PPC09_RISCHIO_TSUNAMI1.pdf\">PPC09_RISCHIO_TSUNAMI1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.comunedemo.it\/pacedelmela\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/PPC10_RISCHIO_INCENDIO1.pdf\">PPC10_RISCHIO_INCENDIO1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.comunedemo.it\/pacedelmela\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/PPC11_RISCHIO_INDUSTRIALE1.pdf\">PPC11_RISCHIO_INDUSTRIALE1<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019articolo 12 della Legge 3 Agosto 1999, n. 265 \u201cDisposizioni in materia di autonomia e ordinamento degli enti locali\u201d, nonch\u00e9 modifiche alla Legge 8 Giugno 1990, n.142 trasferisce al Sindaco le competenze del Prefetto in materia 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